Sentirsi piacenti non è solo più un “must” al femminile, nel mio lavoro – prima di estetista, oggi di consulente di immagine, ho capito che sentirsi belli è importante tanto per le donne quanto per gli uomni.
Ma essere belli non significa rincorrere un mito, un modello, uno stereotipo: significa sopratutto riconoscere la persona che ci guarda nello specchio ogni mattina.
Talvolta bastano semplici trucchi, che devono esserci, ma non devono vedersi. Niente esagerazioni, per non sembrare qualcuno che non si è ma solo la brutta copia di qualcun’altro.
Correggere qualche piccola imperfezione, sistemare uno sguardo, rendere il proprio viso più armonico non è solo possibile oggi, ma soprautto è possibile farlo senza ricorrere a misure estreme.

Non è necessario ricorrere alla chirurgia estetica per correggere qualche imperfezione, talvolta è sufficiente un abile “trucco”, che corregga, delinei o semplicemente renda diverso uno sguardo.
Al trucco ricorriamo tutte, ed esso è tanto più bello quando rimane tale, ossia invisibile e impercettibile, c’e ma non si vede.
Questo è quello che fa il trucco estetico permanente. Il trucco permanente è sicuramente una valida alternativa al make up tradizionale, noto fin dall’antichità alle donne di tutto il mondo, ed oltre ad essere oggettivamente comodo permette anche di rendere i tratti del proprio viso più armonico, gradevole dando una mano a madre natura.

La dermopigmentazione – o trucco estetico –è definitivo perché non scompare dopo qualche ora, non sbava e non ci lascia “allo scoperto” magari a metà della giornata.
Si tratta di una tecnica, detta micropigmentazione, molto simile ad un tatuaggio ma dal quale si differenzia sia per l’uso di materiali, gli aghi utilizzati sono molto sottili, e soprattutto per la profondità che gli stessi raggiungono.
Mentre nel tatuaggio raggiunge strati profondi della pelle, nel make up permanente rimangono estremamente epidermici e i pigmenti vengono millimetricamente disposti sul contorno labbra, ciglia e arcate sorpaccigliari, regalandovi così un aspetto sempre curato.
Il make up pur essendo denominato come “permanente”, ha una durata limitata nel tempo, di media da 2 a 4 anni. La sua resistenza dipende dalla velocità con cui la vostra pelle si rigenera, i suoi cicli di esfoliazione eliminano in modo naturale i pigmenti facendo riacquistare alla vostra pelle i loro colori naturali. Ma niente paura, il vecchio adagio “per belle apparire bisogna soffrire” è oramai un ricordo, il make up permanente è pressoché indolore.
Un intervento accessibile a tutti, poco invasivo e spesso con risultati davvero belli. Non ci credete? facciamo subito una prova.